giovedì 28 gennaio 2010

iPad


Lo abbiamo atteso dal febbraio 1998 (anno di cancellazione di Apple Newton). Ora che è tra noi cerchiamo di capirne le potenzialità. Apple iPad è:

- un web device: la pietra tombale dei note book. Chi usa il personal computer per navigare e per la posta non deve più ricorrere a delle macchinette da uovo di pasqua ma allo stesso prezzo ha il più bello ed il più moderno degli oggetti;

- è il GooglePC. Ora che esiste iPad, the Big G andrebbe contro alla sua filosofia di cloud computing a volere creare hardware per conto proprio - basta passare per Safari o al limite basta installare Chrome; un G-Pad rischierebbe di fare la stessa figura del G-phone…

- è il cloud computing. Non c'è nessun motivo per cui io debba avere un gestionale sul PC collegato in tempo reale alla rete aziendale, quando posso lavorare direttamente su una web-app;

- è il famoso computer invisibile casalingo. È il libro computer dei film di fantascienza;

- è il knowledge navigator preconizzato nel 1987;

- è l'editoria elettronica (e la pietra tombale di Amazon Kindle) con la speranza di prospettive di sviluppo di una editoria indipendente che potrebbe distribuirsi solo per via digitale, saltando i canali tradizionali;

- è un Fat iPod (peccato che durante la presentazione non abbiano mostrato le nuove copertine degli album). Posso tenere aperta la mia copertina mentre trasmette musica all'hi-fi via wireless;

- è un laptop (molto cool), con Pages, Keynote, Numbers, Bento. Tutto l'office e volendo anche una tastiera vera;

- è un lettore portatile di film;

- è il famoso home computer, il C64 del nuovo millenio, con tutti i giochini (che provvederò subito a travasare da iPhone ad iPad);

- è il più bel quaderno dall'invenzione della scrittura.

Nessun commento:

Posta un commento