venerdì 5 marzo 2010

ciao Dave


Nel 1989 il Macintosh era il miglior computer che si potesse immaginare anche perché comprendeva HyperCard, un software tanto rivoluzionario quanto dimenticato che permetteva di disegnare letteralmente l’interfaccia del computer e dare vita ai suoi oggetti usando la lingua inglese. Il mio Mac si apriva in HyperCard, mentre il Finder lo usavo come programma di utilità che aprivo solo nel caso mi fosse necessario manipolare direttamente i file.Fra le altre cose HyperCard comprendeva una floating windows orizzontale che prendeva il nome di message box (o semplicemente the msg: grande HyperTalk!) in cui potevo impartire direttamente comandi del tipo “apri il tale programma” - o qualsiasi altra cosa.
Certo, anche i sistemi operativi precedenti, come MS-DOS o CPM o Apple DOS o Unix prevedevano bene o male un’interfaccia testuale a linea di comando. La differenza è che nella message box scrivevi in una lingua compatibile con l’inglese. In Apple II avevo ammirato le avventure testuali di Enrico Colombini, che rendevano il mio computer molto più umano. Tipo:
Vedo un gatto
“>> mangia il gatto”
Bleah, che schifo!

Mi sarebbe piaciuto poter parlare allo stesso modo al mio Apple II, del tipo “eccomi” o “esco”, per sentirmi salutare con un “arrivederci Dave”.
In seguito ho spesso desiderato una msg box come quella di HyperCard per i miei Mac successivi. Una finestra evocabile premendo mela-M in cui scrivere “apri Photoshop” oppure “mostrami la posta” o “apri l’ultimo documento”. Suppongo che non sia impossibile scrivere una simile applicazione usando AppleScript ma nessuno l’ha mai fatto. Immagino che il computer del futuro funzionerà (senza Finder) toccando gli elementi dello schermo ed impartendo ordini -- a voce o con la tastiera.
E immagino che il computer mi saluterà.

2 commenti:

  1. A me sarebbe piaciuto poter far leggere del testo al mio Mac e sentire una pronuncia corretta e non una pronuncia anglo/italianizzata o italo/anglofona. lo aspetto dagli anni Novanta. :-(

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  2. il miglior computer dell'epoca era l'Amiga... scusa.

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