sabato 12 giugno 2010

iPad su strada


Anch'io ero all'apertura di un MediaWorld al giorno zero, il giorno in cui iPad è arrivato in Europa. Ho acquistato il modello 3G da 64 GB, che immagino siano un'esagerazione per un blocco note, ma non c'era altra scelta. Non c'era ancora la micro SIM di 3, ma non ne ho sentito la mancanza: ho una rete wi-fi a casa ed una al lavoro.
Sono tornato a casa e ho caricato un po' di software scegliendo un po' a naso: per esempio la suite di iWorks e Bento, qualche rivista elettronica e qualche cosa dai programmi più venduti. Poi per qualche giorno ho avuto poco a disposizione il mio nuovo iPad perché è stato sequestrato da mia figlia (8 anni) per i suoi giochi. Da allora non c'è stata più storia per la Nintendo DS, che sembra un oggetto da modernariato, anche se iPad non può vantare un entertainer del calibro di Super Mario.

A parte un po' di effetto wow in giro (lo portavo anche al ristorante) ci ha messo qualche giorno a rimpiazzare il MacBook air, che per forza d'inerzia è rimasto il mio mobile device di scelta.
Ora uso iPad abitualmente da una quindicina di giorni, ed è diventato il mio computer di prima scelta. Questo post è stato interamente scritto con la tastiera virtuale e due dita (ma per il modulo di blogger ho dovuto usare comunque un Mac perché il campo del testo principale non sembrava voler funzionare correttamente). Nei post a seguire racconterò della mia esperienza d'uso nei vari settori, dall'entertainment all'eBook, dalla produttività alla navigazione sul web. Un argomento alla volta.


Sent from my iPad